Le poesie di Valente Faustini lette da Nino Castellini

La batôsa

E’  l’elogio della batusa piacentina, la popolana dei  quartieri  eccentrici della città, che il poeta guarda con gli occhi di compiaciuta contemplazione  elogiandone le bellezze e proclamandola “elogiandone le bellezze e proclamandola  “regina delle nostre strade”. Riprendendo il vecchio motivo dell’elogio della donna,  il Faustini lo  rinnova su  tonalità  popolaresche che lo  rendono profondamente  originale.  La  figura della batusa che camminava per le strade della nostra città con  fare spedito e disinvolto, conscia della  sua bellezza  e del suo fascino, soggioga e avvice il poeta e il lettore di questo vivacissimo quadretto.